FENICE
Questo dipinto nasce dall’ascolto di testimonianze raccolte attorno alla parola fenice.
Alle persone è stata posta una domanda semplice: quando nella tua vita hai sentito di rinascere?
Le risposte hanno aperto un campo di esperienze molto diverse: cambiamenti improvvisi, momenti di perdita, passaggi difficili, decisioni che hanno segnato una nuova direzione.
Sono emerse storie intime e concrete, in cui la rinascita non appariva come un gesto eroico, ma come un processo spesso lento e silenzioso. Un attraversamento che, nel tempo, ha permesso alla vita di trovare una nuova forma.
La fenice non è stata qui pensata come simbolo da rappresentare, ma come immagine capace di raccogliere queste esperienze di trasformazione.
Il dipinto nasce come restituzione visiva di questo ascolto. Non rappresenta una storia specifica né un momento preciso, ma custodisce il campo di esperienze che le testimonianze hanno fatto emergere.
È una presenza che tiene insieme le voci ricevute: una forma nata dall’incontro di racconti diversi, attraversati tutti dalla possibilità di ricominciare.
Questo lavoro è stato realizzato in occasione del concorso Crash / Fragments ed è stato selezionato per essere esposto presso Galleria Spazio 1b a Lugano, in collaborazione con la Biennale dell’Immagine di Chiasso del 2019.
Quando hai sentito di rinascere?
Le voci che hanno generato l’opera (in ordine di ascolto): Silvia, Luca, Manu, Monique, Luciana, Bruno, Fabiola, Elisabetta, Mauro, Paola, Monica, Sabina, Giovanna, Riccardo, Angela, Simona, Gabriella, Bila, Samantha, Barbara e Roberto, a cui va il mio più sentito grazie ❤️.
Informazioni essenziali
Tecnica: acrilico su tela
Dimensioni: h. 150 x 220 cm
Anno: 2019
Opera venduta