INCONTRO 0

Dipinto astratto con colori vivaci e linee curve, su una parete bianca in un museo.

Questo dipinto nasce come punto di partenza di un processo di ascolto.

Incontro 0 è stato mostrato ad alcune persone con una domanda semplice: “Guardando questo dipinto, quale frammento della tua vita affiora?”

Per la prima volta, le testimonianze sono state raccolte attraverso messaggi vocali. Le persone hanno risposto raccontando ciò che emergeva osservando l’immagine: ricordi, momenti vissuti, sensazioni, passaggi della propria storia.

Le voci non descrivono il dipinto. Raccontano piuttosto l’incontro tra quell’immagine e la vita di chi l’ha osservata.

Questi racconti hanno aperto un campo di esperienze molto diverse tra loro, unite da un punto comune: il momento in cui un’immagine diventa occasione di relazione.

Da questo ascolto è nato Incontro 1.

Il secondo dipinto non deriva direttamente da Incontro 0, ma da ciò che questo dipinto ha fatto emergere nelle persone che lo hanno incontrato.

Incontro 0 resta quindi l’origine del processo: il luogo da cui l’immagine ha iniziato il suo passaggio attraverso le voci e le esperienze di chi ha preso parte al progetto.

Incontro 0 è l’origine dell’immagine.
Incontro 1 è ciò che quell’immagine è diventata attraversando le persone.

Guardando questo dipinto, quale frammento della tua vita affiora?

Le voci che hanno generato l’opera: Andrea, Anonima, Anonima, Barbara, Carmine, Debora, Elena, Eliana, Elvira, Fabiana, Giorgia, Giovanna, Giovanni, Laura, Luca, Maria Giulia, Paola, Roberta, Salinger, Sara, Sara, Silvia, Simona, Sonia, Tommasina, Tania, Ursula Veronica, Vittoria, Alessandra, Noah, Zoe e Anonimo, a cui va il mio più sentito grazie ❤️.

Informazioni essenziali

Le testimonianze

Qui sono raccolti i messaggi vocali nati dall’incontro con Incontro 0.

Ogni testimonianza custodisce una storia, un ricordo o una sensazione emersa osservando il dipinto. Ascoltate insieme, queste voci aprono uno spazio di esperienze condivise.

Le stesse testimonianze sono presenti anche nella pagina di Incontro 1, perché è proprio attraverso questo ascolto che il secondo dipinto ha preso forma.