SOLE
Questo dipinto nasce dall’ascolto di una parola che, per molte persone, è legata alla vita, alla forza, alla presenza e al calore.
Alle persone è stata posta una domanda semplice: “Cos’è per te il sole?”. Le risposte hanno aperto un campo di ricordi, sensazioni e immagini interiori: mattine luminose, giornate d’estate, momenti di energia, di chiarezza o di conforto.
Il sole non è stato qui pensato come simbolo da rappresentare, ma come presenza da accogliere. Le testimonianze raccolte hanno generato uno spazio di ascolto da cui il dipinto ha preso forma.
L’opera è nata come restituzione di questo ascolto: non una sintesi delle voci, ma ciò che è emerso dal loro incontro. Un colore, una luce, una presenza che tiene insieme le parole ricevute.
Questo dipinto appartiene alla serie Evoluzione terrestre, composta da tre lavori dedicati a Sole, Luna e Terra.
La serie prende forma come un piccolo ritratto di famiglia — fratello Sole, sorella Luna, madre Terra — tre presenze che accompagnano da sempre la vita umana e che scandiscono il ritmo dell’esistenza sul pianeta.
Guardati insieme, questi elementi raccontano un movimento continuo: una trasformazione graduale, fatta di cicli, passaggi e ritorni.
L’evoluzione terrestre non è qui intesa come progresso lineare, ma come un processo di maturazione che si compie nel tempo. Nel Sole, nella Luna e nella Terra si riflette una tensione che attraversa anche la nostra vita: quella verso una forma sempre più piena di presenza e di realizzazione.
Cos’è per te il sole?
Le voci che hanno generato l’opera (in ordine di ascolto): Cristina, Noah, Sara, Guya, Anonima, Anna, Roberto, Paola, Barbara, Guglielmo, Rosa, Anna, Miika, Giovy, Paola, Luca, Licia, Manu, Anonima, Roberto, Monica, Monique, Giovanni, Laura, Riccardo, Stefania e Ben, a cui va il mio più sentito grazie ❤️.
Informazioni essenziali
Tecnica: acrilico su tela
Dimensioni: h. 170 x 120 cm
Anno: 2022
Serie: Sole fa parte della serie Evoluzione terrestre, assieme a Luna e Terra.
Opera disponibile: → chiedere informazioni sull’opera