VENUS
Questo dipinto nasce dall’ascolto di testimonianze raccolte attorno al tema della bellezza.
Alle persone è stato chiesto di osservare La nascita di Venere di Sandro Botticelli e di raccontare ciò che sentivano davanti a quell’immagine.
Non era una domanda sulla storia dell’arte o sul significato dell’opera, ma un invito a restare nell’esperienza personale che quell’immagine poteva aprire: ricordi, sensazioni, pensieri, frammenti di vita.
Le testimonianze non descrivevano il dipinto. Raccontavano piuttosto l’incontro tra un’opera classica e lo sguardo di chi la osservava.
Da questo ascolto è nato Venus.
Il dipinto non rappresenta l’opera di Botticelli né la riprende in forma illustrativa. È la restituzione visiva di ciò che quell’immagine ha fatto emergere nelle persone.
In questo senso Venus è un’immagine tramandata: un classico della storia dell’arte che attraversa i vissuti contemporanei e ritorna come nuova presenza.
Cosa senti, guardando la Venere di Botticelli?
Le voci che hanno generato l’opera (in ordine sparso): Paola, Sara, Riccardo, Monique, Nadia, Anonima, Fabiana, Carmine, Patrizia, Shendra, Luca, Vanessa, Ursula, Giovanna, Francesca, Barbara, Eliana, Mary, Manuela, Marilù, Viviana, Andrea, Fabiola e Fateme, a cui va il mio più sentito grazie ❤️.
Informazioni essenziali
Tecnica: acrilico su tela
Dimensioni: h. 100 x 500 cm
Anno: 2018
Opera disponibile: → chiedere informazioni sull’opera
Le testimonianze
Per questo dipinto sono arrivate 24 testimonianze.
La clip qui sotto raccoglie un montaggio delle voci ricevute. Non segue un ordine narrativo, ma restituisce il campo umano da cui il dipinto è nato.