LA POSTURA DELLA SOGLIA

Un laboratorio di due giorni per imparare a fermarsi su ciò che normalmente passa.

18 - 19 aprile 2026

  • camminate urbane lente

  • esercizi di osservazione del reale

  • scrittura degli istanti

  • momenti di condivisione

Incontreremo il reale attraverso:

Il corso La postura della soglia è un’esperienza di due giorni dedicata alla relazione con il reale.

Attraverso momenti di osservazione, camminate lente nello spazio urbano e lavoro di scrittura, esploreremo la pratica degli istanti: piccoli momenti in cui una configurazione del reale diventa evidente.

Il corso alterna spiegazioni, esperienza diretta all’esterno e momenti di condivisione in aula. Non è una tecnica, ma una forma di attenzione che si coltiva nel tempo.

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Perché questo corso

C'è un momento, a volte, in cui qualcosa attira l'attenzione — un dettaglio, una luce, una voce — e poi passa. Non perché non valesse, ma perché non sapevamo come restarci accanto.

Questo corso nasce da lì: dall'idea che certi istanti meritino di essere incontrati, non solo attraversati.

Grazie ad esercizi concreti, alternati tra momenti in aula e uscite nel contesto urbano di Bellinzona, imparerai a riconoscere questi istanti e a restarci. Non per interpretarli o usarli — ma per incontrarli così come sono.

Cosa faremo

Durante i due giorni:

  • usciremo nello spazio urbano di Bellinzona per osservare il reale mentre accade

  • imparerai a riconoscere quando nasce un istante

  • lavorerai sulla descrizione essenziale di ciò che appare

  • esploreremo come un istante può diventare eco, ciò che resta e gesto minimo

  • inizierai la tua raccolta personale di istanti

Il lavoro sarà semplice, concreto e accessibile a tutti. Non è richiesta alcuna esperienza artistica.

Cosa non è

Questo non è:

  • un corso di scrittura creativa

  • un laboratorio artistico

  • un percorso terapeutico

È un modo per entrare in relazione con il reale mentre accade.

Per chi è

Questo corso è per te se:

  • senti il bisogno di rallentare e vedere meglio

  • hai la sensazione che il tempo quotidiano contenga qualcosa di più

  • ti interessa sviluppare uno sguardo più attento sul mondo

  • ami i dettagli e la bellezza racchiusa nella normalità

Non serve “saper fare”. Serve solo disponibilità a osservare.

Cosa porti a casa

Al termine dei due giorni avrai sperimentato:

  • una forma di attenzione più calma e precisa

  • il riconoscimento degli istanti nel quotidiano

  • un modo essenziale di scrivere ciò che emerge

  • come un’esperienza può diventare eco, ciò che resta e gesto minimo

Porterai con te non solo alcuni istanti raccolti durante il corso, ma soprattutto un modo nuovo di stare nel reale.

Due giornate consecutive:

18–19 aprile
orario 9:00 – 16:00

Alternanza tra:

  • Momenti in aula

  • Uscite nel contesto urbano

  • Rientro e rielaborazione

Informazioni pratiche

📍 Luogo: The Funky Room Lab, Via Ghiringhelli 5, 6500 Bellinzona (apri in Google Maps)

👥 Partecipanti: Da 4 a 10 persone

🧰 Materiali inclusi

  • taccuino A6

  • penna

  • materiali base per la pratica

💼 Da portare

  • Puoi portare, se lo desideri, penne, matite o altri materiali semplici per scrivere o disegnare

🍴 Pranzo libero (1 ora)


Qui puoi scaricare il programma dettagliato del corso.

Contributo di partecipazione

Il contributo include la partecipazione al corso, materiale base e accompagnamento durante le due giornate, bevande e snack per le pause (pranzo escluso).

CHF 260

Se senti che non ti manca nulla,
ma che qualcosa potrebbe essere incontrato più a fondo, puoi iniziare da qui.

Come partecipare

Se senti che questa esperienza può riguardarti, scrivimi: ti rispondo entro 24 ore con tutte le informazioni per confermare il posto.

Le iscrizioni restano aperte fino al 14 aprile, oppure fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Dopo la richiesta di iscrizione, riceverai una mail con il link per il pagamento. Se il corso non dovesse essere confermato, l’importo versato verrà rimborsato interamente.

Chi sono

Mi chiamo Giada Bianchi. Da anni lavoro con una domanda semplice: cosa succede quando ci fermiamo davvero su ciò che è davanti a noi?

Ho sviluppato questa pratica attraverso la raccolta di istanti — in strada, nei luoghi, nel tempo ordinario — e l'ho portata in contesti molto diversi tra loro.

Questo laboratorio nasce da quel percorso: non come trasmissione di una tecnica, ma come invito a sperimentare insieme una forma di attenzione che ho imparato a riconoscere e coltivare.

→ Scopri di più

Quando lo sguardo si ferma, qualcosa inizia a prendere forma.