PERCORSO E MOSTRE
Oltre dieci anni di ricerca tra pittura, parole e pratiche condivise.
Il mio lavoro nasce dalla pittura, ma nel tempo si è aperto alla parola, ai luoghi e alle persone.
Negli ultimi dieci anni ho ascoltato più di mille testimonianze, raccolte attraverso incontri, progetti partecipativi e pratiche collettive. Da questo ascolto sono nati dipinti, parole condivise, cammini e dispositivi artistici che hanno progressivamente trasformato il mio modo di lavorare.
La pittura non è rimasta un oggetto isolato, ma è diventata una forma di restituzione: ciò che prende forma dopo un attraversamento del reale.
Il percorso artistico
All’inizio il lavoro era centrato sull’ascolto individuale e sulla risoluzione pittorica di esperienze personali. Con il tempo, questo ascolto si è allargato a una dimensione collettiva.
Sono nati così progetti partecipativi in cui le parole delle persone sono diventate materia viva per le opere:
Dipinti collettivi della realtà, nati da testimonianze condivise
Vocabolario collettivo della realtà, un archivio vivo di parole nate dall’esperienza
Pratiche di cammino e ascolto nei luoghi
Negli anni, la pittura ha smesso di essere un punto di partenza ed è diventata una soglia: una forma che appare quando qualcosa è stato attraversato, ascoltato e lasciato sedimentare.
Oggi il mio lavoro si muove tra:
istanti raccolti nei luoghi
pratiche in presenza
scrittura
opere visive
luoghi di accoglienza come Chesa Altrova
Tutte queste forme nascono dallo stesso gesto: restare in relazione con ciò che accade.
Esposizioni
Mostre collettive e progetti espositivi
Moon – Biennale Calanca, Val Calanca (CH), 2023
Erzählende Kunst: die Biografie der Menschheit von Giada Bianchi – Central Art Gallery, St. Moritz (CH), 2021-2022
Dialoghi – Atelier Viandanti, Lugano (CH), 2021
#gARTen – Fondazione Claudia Lombardi, Lugano (CH), 2020
Crash – Biennale dell’immagine Chiasso, Lugano (CH), 2019
Eter(e)o – Galleria Spazio 1b, Lugano (CH), 2018
Un percorso in divenire
Il mio lavoro pittorico si è sviluppato nel tempo come una pratica di ricerca. Dal 2015 al 2025 ho raccolto immagini, testi, gesti e riflessioni che hanno accompagnato questo percorso, dando forma a un linguaggio sempre più essenziale e legato alla relazione con il reale. Le opere nascono da questo processo. Puoi esplorarlo qui: