OSSERVAZIONE 003

Verso Leg Grevasalvas · 31 maggio 2026 · 13:03

Quadro astratto ricco di forme organiche e geometriche, con colori vivaci tra cui rosso, verde, blu, giallo, nero e arancione. Disegni intricati e dettagliati con motivi a linee, punti e cerchi, creando un effetto dinamico e complesso.

Il luogo

Quest’opera nasce da un’Osservazione svolta il 31 maggio 2026 nel Parc Ela, lungo il percorso che dall’Ospizio La Veduta conduce verso il Leg Grevasalvas. Un fronte di nuvole avanzava sopra le montagne. Il loro margine inferiore, insolitamente netto e orizzontale, ha iniziato a rendere visibile ciò che si trovava sotto di esse e sopra le cime: lo spazio apparentemente vuoto fra terra e cielo.

Le montagne e le nuvole sono progressivamente arretrate, pur continuando a delimitare il campo. Il vuoto ha acquisito contorno, profondità e densità, fino ad assumere la stessa consistenza percettiva delle presenze che lo circondavano. Vicino e lontano hanno perso la loro abituale gerarchia e sono entrati in una forma continua, definita e insieme attraversabile.

Paesaggio montano con cime innevate, colline verdi e cielo nuvoloso.

Il dipinto

Il dipinto non riproduce il panorama né assegna un significato stabile ai singoli colori o alle singole forme. Cerca di tenere insieme la forma relazionale dominante — l’assenza definita — con le forme secondarie, le qualità e i fenomeni percettivi emersi durante l’Osservazione.

L’assenza non coincide necessariamente con una zona lasciata vuota. Diventa percepibile attraverso le relazioni fra le forme che la delimitano, la sostengono o ne fanno emergere la presenza. Non è collocata una volta per tutte in un punto della tela: può essere riconosciuta in configurazioni differenti, a seconda del percorso compiuto dallo sguardo.

Nel dipinto convivono inoltre piani prospettici diversi. Alcune configurazioni possono apparire come viste dall’alto, quasi in pianta, mentre altre si dispongono frontalmente o sembrano appartenere a profondità differenti. Non esiste quindi un solo punto dal quale osservare l’intera composizione.

Soffermandosi ogni volta su un colore, una forma o una direzione, il disegno complessivo cambia. Emergono alternativamente masse, margini, aperture, continuità e distanze diverse. Attraverso questa pluralità di piani, la pittura mette alla prova la possibilità che l’assenza rimanga definita senza essere chiusa e che il campo risulti, nello stesso tempo, compatto, traspirante, vasto e percorribile.

Un dipinto astratto con forme geometriche colorate come cerchi, ovali e linee, in tonalità di rosso, blu, giallo, arancione, nero e verde.
Dipinto astratto con forme circolari e linee colorate in toni vivaci come giallo, rosso, verde, blu, nero e bianco.
Un dipinto astratto con forme circolari e linee colorate, predominano toni caldi come rosso, arancione e giallo, con dettagli in blu e viola.

Informazioni essenziali

Uomo in giacca blu che passa davanti a un quadro astratto con colori vivaci in una galleria d'arte.