Episodi di una ricerca nei luoghi

Che cosa accade quando, nella contemplazione, la distanza fra me e il luogo si attenua?

Le Osservazioni nascono in luoghi e momenti precisi. Non descrivono semplicemente ciò che vedo e non raccontano ciò che un paesaggio suscita in me. Cercano di rendere percepibile il passaggio in cui, durante la contemplazione, il luogo smette di rimanere soltanto davanti al mio sguardo e la distanza che ci separa si attenua.

Non si tratta di una fusione né della scomparsa dei confini. È piuttosto l’apertura di un campo al quale comincio a partecipare. Il vicino e il lontano, il vuoto e le presenze, i ritmi, le durate e le direzioni dello spazio assumono allora un’organizzazione che prima non riuscivo a riconoscere.

Chiamo forme relazionali, qualità e fenomeni percettivi ciò che diventa percepibile in questo incontro. Non sono caratteristiche già contenute nel luogo e non sono proiezioni di un’esperienza interiore: appartengono a ciò che accade, in quel momento, fra me e il luogo.

Ogni scheda raccoglie le circostanze dell’Osservazione, alcuni frammenti delle parole annotate sul posto e la struttura del campo emersa nell’incontro. In alcuni casi la ricerca prosegue attraverso la pittura. In altri, l’Osservazione rimane completa senza diventare dipinto.