BIBLIOCOLTURA
Tracce di lettura
Per un periodo, ho dedicato un tempo regolare alla lettura e alla scrittura di recensioni. Non come esercizio critico, né come pratica di accumulo, ma come modo di entrare in relazione con un testo e di restare con ciò che accade mentre si legge.
Ogni recensione è nata da un incontro: un libro, un tempo, uno stato di attenzione. La scrittura non mirava a spiegare o valutare, ma a restituire una risonanza, una soglia aperta tra il testo e il mondo.
Le recensioni raccolte in Bibliocoltura non vengono qui riproposte come archivio completo. Sono custodite come tracce di un gesto attraversato: un modo di leggere che ascolta, che si lascia toccare, che non separa il pensiero dall’esperienza.
Le letture selezionate qui sotto non sono le migliori, né le più rappresentative. Sono semplicemente quelle che, ancora oggi, continuano a risuonare con il mio modo di stare nel reale.
-

PENSIERI
Scritture brevi, nate dall’attraversamento del quotidiano.
-

APPROFONDIMENTI
Testi lunghi, manifesti, riflessioni sugli istanti e sul reale.
-

NEWSLETTER
Una corrispondenza nel tempo. Archivio e iscrizione.
-

OPERE VISIVE
Dipinti e opere nate da pratiche collettive e da ascolti situati.
-
PAROLE COLLETTIVE
Vocabolario Collettivo della Realtà: un lessico nato da centinaia di testimonianze
-
BIBLIOCOLTURA
Tracce di letture e di pensiero.